giovedì 1 ottobre 2015

Ricostruzione del Palazzo dello Sport della Fiera di Milano e contemporaneo allestimento di un palco provvisorio per la ripresa dell'attività del Teatro la Scala.


Dopo la distruzione della Scala, finita la guerra, Toscanini ritornò per dirigere l'11 maggio 1946. La Scala era ancora semidistrutta, necessitava di importanti interventi e subito dopo il concerto del Maestro venne chiusa per ristrutturazione.
Toscanini accettò di dirigere in un teatro temporaneo allestito dentro l'enorme Palazzo dello Sport della Fiera, che fu il primo padiglione a venire ricostruito dopo i bombardamenti, già a fine 1945.
Toscanini fece diverse prove acustiche e seguì gli allestimenti del teatro provvisorio, che inaugurò il 20 luglio 1946 con un applauditissimo Mefistofele di Arrigo Boito.



Per più di un anno la Fiera ospitò La Scala, con altre 50 messe in scena (tra cui il Rigoletto, Aida, Tosca, Lohengrin, Carmen, Cavalleria rusticana e molti balletti).
Il 14 agosto 1946 con la prima di Coppelia di Léo Delibes abbinata ad una replica del Cappello a tre punte di Manuel De Falla, il coreografo Aurelio Milloss organizza una serata di balletti che è anche la prima serata dedicata esclusivamente alla danza nella storia della Scala.
Da notare che il parterre del Palazzo dello Sport ospitava oltre 6.000 spettatori seduti facendone così il più capiente teatro al mondo.










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